Pensione per ciechi assoluti e parziali 2026: gli importi aggiornati

L’INPS ha ridefinito per il 2026 gli importi degli assegni, delle indennità e delle pensioni per ciechi parziali e assoluti, aggiornando contestualmente anche i limiti di reddito necessari per l’accesso alle prestazioni assistenziali.
Rispetto al 2025, per quest’anno è stata prevista una rivalutazione provvisoria pari a +1,40% per pensioni e assegni, mentre le soglie reddituali aumentano dell’1,30%. Le indennità, invece, registrano un incremento più significativo, stimato provvisoriamente nel 4,16%.
Si tratta di adeguamenti complessivamente contenuti, ma finalizzati ad allineare le prestazioni economiche riconosciute a ciechi e ipovedenti all’andamento del costo della vita, garantendo un supporto costante a tutela dell’autonomia e dell’inclusione delle persone con disabilità visiva.
Pensioni e indennità per non vedenti
Di seguito viene riportata la sintesi degli importi mensili e limiti reddituali per il 2026:
- Pensione ciechi civili assoluti: 368,46 € – limite di reddito: 20.029,55 €
- Pensione ciechi civili parziali: 340,71€ – limite di reddito: 20.029,55 €
- Indennità accompagnamento ciechi civili assoluti: 1.064,98 € – Nessun limite di reddito
- Indennità speciale ciechi ventesimisti: 238,14 € – Nessun limite di reddito
Le prestazioni economiche INPS sono destinate a persone cieche assolute e parziali che rispettano specifici requisiti sanitari e reddituali, definiti annualmente dall’Istituto.
Per accedervi è necessario presentare domanda tramite il portale INPS, con il supporto di patronati o contact center, e mantenere aggiornata la documentazione, in particolare quella reddituale.
Gli adeguamenti periodici degli importi, seppur contenuti, assumono un valore rilevante perché tengono conto dell’inflazione e delle spese aggiuntive che la disabilità visiva comporta, come ausili, mobilità e assistenza, contribuendo così a sostenere l’autonomia e l’inclusione sociale delle persone non vedenti e ipovedenti.


