Rim e GuidoAusili: l’integrazione perfetta per l’assistenza remota

A partire da dicembre 2025 è stata avviata una riorganizzazione del servizio di assistenza dedicato ai software sviluppati dalla società GuidoAusili. L’obiettivo è rendere il supporto tecnico ancora più efficiente, inclusivo e accessibile per tutti gli utenti. Tra le principali novità vi è l’ampliamento dell’organico del servizio di assistenza con la presenza di personale non vedente, dotato di comprovata esperienza nel campo dei software e delle tecnologie assistive per persone con disabilità visiva. Questo cambiamento rappresenta un passo importante verso un modello di assistenza realmente inclusivo, in cui competenze tecniche e conoscenza diretta delle esigenze degli utenti si uniscono per offrire un servizio di qualità.
I software GuidoAusili integrano inoltre RIM (Remote Incident Manager), un sistema cloud per l’assistenza remota sviluppato dalla società americana Pneuma Solutions, specializzata nella realizzazione di soluzioni tecnologiche accessibili sia a utenti vedenti sia non vedenti. Grazie a questa piattaforma, anche un operatore non vedente può intervenire da remoto su computer con sistemi operativi Windows o Mac, offrendo assistenza tecnica senza che la disabilità visiva rappresenti un limite operativo.
Come funziona il sistema di assistenza remota con RIM
L’integrazione della piattaforma RIM nei software GuidoAusili è stata realizzata dall’Ing. Marco Ruggeri con il supporto di Camillo Scroccarello, docente I.Ri.For. e figura nota nel settore delle tecnologie assistive. Il funzionamento del sistema di assistenza remota è semplice ed efficace. È sufficiente disporre di una connessione Internet stabile, requisito fondamentale per qualsiasi sistema di supporto a distanza. L’utente apre un ticket di assistenza e, una volta presa in carico la richiesta, un tecnico contatta telefonicamente l’utente per avviare l’intervento.
Non è necessario installare o avviare procedure aggiuntive: basta avviare il programma GuidoAusili. Il tecnico, dal proprio computer, individua la macchina connessa e stabilisce la connessione remota. Una volta attivato il collegamento, la telefonata può concludersi e l’intervento prosegue direttamente online. Attraverso RIM è possibile operare sui programmi GuidoAusili, ma anche uscire dall’applicazione e installare altri software utili, come il pacchetto Microsoft Office o i principali screen reader utilizzati dalle persone con disabilità visiva.
Formazione e supporto tecnico a distanza per gli utenti
Oltre alla semplice risoluzione di problemi tecnici, il sistema di assistenza remota permette anche di svolgere attività di formazione a distanza. Grazie a una connessione a bassa latenza e a una buona qualità audio, è possibile realizzare vere e proprie sessioni dimostrative audio-video, durante le quali l’utente può seguire passo dopo passo le operazioni eseguite sul proprio computer. Entrambe le parti possono ascoltare l’output audio del sistema, elemento fondamentale per comprendere ogni fase del lavoro.
Nel caso in cui GuidoAusili non sia ancora installato su un nuovo computer, l’assistente può procedere direttamente all’installazione da remoto, fornendo telefonicamente semplici indicazioni per consentire l’accesso al dispositivo da configurare.
Questo sistema rende l’assistenza non solo più rapida ed efficace, ma anche più accessibile e inclusiva, valorizzando le competenze delle persone non vedenti nel campo del supporto tecnico e della formazione digitale.
A cura di Camillo Scroccarello


