La lettura degli spartiti musicali con il riconoscimento ottico
Leggere uno spartito musicale può essere difficile quando questo è disponibile soltanto in formato cartaceo o come file PDF. Per affrontare questo problema, GuidoAusili introduce una nuova funzionalità che permette di riconoscere il contenuto musicale a partire da una semplice immagine dello spartito. Il sistema non utilizza l’Intelligenza Artificiale, ma tecniche di riconoscimento ottico simili a quelle già impiegate per l’acquisizione dei testi scritti.
Per verificare il funzionamento della nuova funzione è stato utilizzato lo spartito dell’Inno alla gioia, celebre composizione di Ludwig van Beethoven. Lo spartito è stato prima acquisito attraverso uno scanner, ottenendo un normale file grafico. Proprio da questa semplice immagine è stato quindi possibile avviare il riconoscimento delle informazioni musicali contenute nella partitura.

Come funziona la lettura dello spartito musicale
Una volta ottenuta l’immagine dello spartito, è possibile procedere direttamente da GuidoAusili. Il percorso da seguire è:
- Musica
- Lettura spartito
- scelta del file contenente l’immagine dello spartito.
La novità consiste proprio nel formato del file da selezionare. Non è necessario utilizzare un file .mxl, come avviene per gli spartiti musicali già disponibili in formato MusicXML: è sufficiente scegliere la normale immagine ottenuta, ad esempio, attraverso la scansione di uno spartito cartaceo. Dopo aver selezionato il file, GuidoAusili avvia il processo di riconoscimento ottico della partitura. Il sistema analizza quindi l’immagine e restituisce le informazioni musicali riconosciute, permettendo di consultare note, battute e altri elementi che compongono lo spartito.
Attraverso le apposite funzioni locali è inoltre possibile ascoltare il risultato e generare un file .mp3. Nel caso dell’Inno alla gioia, l’MP3 prodotto permette di ascoltare la melodia riconosciuta dal sistema.
Un nuovo strumento per accedere agli spartiti
Questa nuova funzione amplia le possibilità di accesso alla musica offerte da GuidoAusili. Il vantaggio principale è la possibilità di partire da materiale che, per una persona non vedente o ipovedente, può essere difficilmente consultabile in autonomia: uno spartito stampato o una sua semplice riproduzione grafica. Non è quindi necessario che il documento sia stato originariamente prodotto in un formato musicale strutturato.
Il riconoscimento ottico permette di trasformare l’immagine in informazioni che possono essere esplorate attraverso il software e, quando il risultato lo consente, anche ascoltate.
La funzione può rappresentare uno strumento utile per musicisti, studenti e appassionati di musica che hanno bisogno di accedere a partiture non ancora disponibili in formati accessibili. In questo modo, anche uno spartito acquisito da una pagina stampata può diventare una risorsa musicale utilizzabile con maggiore autonomia.


